Lo Strega di Weedly, GIRONE A

I consigli letterari di Weedly, meglio se letti a mente un po’ più aperta.

Una competizione unica nel suo genere: Lo Strega di Weedly. Due gironi, A e B, da 8 libri ciascuno. Solamente uno potrà aggiudicarsi lo Strega di Weedly. Quale? A voi la scelta. Nell’articolo di oggi: il girone A.

Alice nel paese delle meraviglie, Lewis Carrol

Fra i migliori esponenti del nonsenso, Lewis Carrol ci regala un’opera deliziosa capace di sedurre grandi e piccini. Alice sprofonda nella tana del Bianconiglio approdando in una terra abitata da esseri antropomorfi. Sarà suo compito districarsi tra le insidie del fantastico mondo interiore ed uscirne. L’autore gioca con la logica e con i suoi limiti, portando il lettore a vedere con i propri occhi quanto sia profonda la tana del Bianconiglio. Una volta arrivato in fondo può essere utile una bomba per scendere ancora più giù.

Lo straniero, Albert Camus

Romanzo del 1942, scritto dal premio Nobel Albert Camus. Fra i romanzi che hanno segnato in maniera indelebile la letteratura universale. Lo straniero è centrato sull’assurdità della vita dell’uomo, delle proprie scelte, e sull’ingiustizia che permea il mondo. All’apparenza un libro estremamente semplice e ben scritto, ma ben guardare salta all’occhio la densità della creazione ed i suoi significati profondi e sconosciuti. Ci si interroga molto, e si trovano poche risposte. Sensazione comune ai fumatori rodati.

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Cantalamappa, Wu Ming

Sarà anche un libro per bambini, ma per quelli rivoluzionari, perchè porta pur sempre la firma del collettivo di scrittura più punk d’Italia, i Wu Ming. Cantalamappa è un giro del mondo per chi il mondo vuole cambiarlo, fatto di storie curiose, bizzarre e assurde. Un viaggio, in tutti i sensi, e sappiamo che cosa si accompagna bene ai viaggi.

Cuore di Tenebra, Joseph Conrad

E’ uno schiaffo in faccia a tutta la letteratura coloniale e al ‘fardello dell’uomo bianco’: il vero mostro è quello che arriva da casa nostra, quel colonnello Kurtz che non si riporta indietro il mal d’Africa ma porta il male in Africa. Una lettura che non può non mettere a disagio, e un fidato joint di accompagnamento diventa allora necessario per non farsi travolgere dall’orrore.

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Faust, J.W Goethe

Dramma in versi del genio tedesco Goehte. Racconta il patto tra Faust, il più erudito e annoiato fra gli uomini, e Mefistofele, un demonio dalle fattezze umane dal riso sardonico, e del loro viaggio alla scoperta dei piaceri e delle bellezze del mondo passato, presente e magico. La danza di Faust e Mefistofele è una danza serrata: si scambiano di abito, giocano uno il ruolo dell’altro, fino all’epilogo, amaro in origine, di redenzione in seconda stesura. Il joint d’accompagnamento è d’obbligo, non sia mai che all’apparizione di Mefistofele vi troviate a mani vuote.

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Il castello, Franz Kafka

Il castello ossia Kafka attaccane due lunghe. Ultimo romanzo dell’autore, pubblicato postumo ed incompiuto. Il protagonista K. approda in un villaggio estraneo, misterioso e avverso, sul quale si erge minaccioso Il castello, di cui non è dato sapere nulla, se nonché ogni cosa dipende da esso. Le vicende del novello agrimensore K rappresentano in toto la frustrazione e l’impotenza dell’uomo moderno. Il quale si ritrova schiacciato da una realtà di cui non afferra le ragioni. Come l’occhio di Sauron il castello guarda il nostro K. perdere il rapporto con il mondo esterno, fino al totale sgretolarsi del senso. Tutto appare inutile, tranne che girare un castello.

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Narciso e Boccadoro, Herman Hesse

Romanzo di formazione che racconta l’amicizia tra due opposti, Narciso e Boccadoro è la storia di un monaco diligente e un artista che vuole godersi la vita, e si trasforma in un trattato di filosofia con forti influenze di Nietzsche e Jung sul contrasto tra natura e spirito come strumento per arrivare alla verità. Spoiler: la verità è la pace che coincide con la realizzazione. E sappiamo tutti come arrivarci.

Narciso e Boccadoro - Wikipedia

Lezioni Americane, Italo Calvino

Doveva essere un manuale di come si scrive, alla fine si rivela la guida più o meno pratica sul come stare al mondo. Calvino romanziere ha cresciuto generazioni, e nelle Lezioni americane fa proprio lo sguardo critico di decine e centinaia dei suoi personaggi, offrendo al di fuori di ogni narrazione, ma sempre in punta di metafora, spunti e riflessioni che daranno tutto un altro tono alle vostre chiuse.

6 Lezioni americane, di Italo Calvino
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